Catania-Giugliano 6-0

di Paolo Adiletta
una immagine dello stadio Massimino di Catania
Allo stadio Massimino Catania-Giugliano termina con la vittoria degli etnei per 6 a 0. In gol Cavuoti, Cicerelli, Liguori, Caturano e doppietta di Coda
Catania-Giugliano, le formazioni in campo al fischio iniziale
CATANIA ( 3-4-2-1) Dini, Cabianca, Di Gennaro, Allegretto, Lunetta, Quaini, Vallocchia, Masciangelo, Cavuoti, Cicerelli, Coda
All. Longo
GIUGLIANO( 4-3-3) Bolletta, Improta, Justiniano, Caldore, Panico, Zammarini, De Rosa, Peluso, Esposito, Baldè, Galletta
All. Tulino
ARBITRO : Leonardo Di Mario di Ciampino
FVS : Manfredi Scribani di Agrigento
Catania-Giugliano, nel segno di Massimo Coda
Va in scena al Massimino la gara tra Catania e Giugliano, valida per l'undicesima giornata del Girone C di Serie C . Ad accendere l'atmosfera, il caldo ed appassionato tifo dei supporters rossoblù accorsi in massa allo stadio per dare la spinta giusta ai propri beniamini impegnati nella rincorsa alla prima posizione della classifica. Sono oggi ben 17.000 le presenze, un dato che da ampiamente la dimensione della forza di un ambiente che ha numeri e passione certamente di categoria superiore. Al resto, all'aspetto strettamente tecnico ed agonistico , quello del campo per intenderci, ci pensano gli undici di mister Longo. Un organico forte e strutturato, un potenziale di attacco che può contare su giocatori di alto spessore come Coda e Caturano e soprattutto uno strapotere fisco si sono opposte alla squadra campana, ancora guidata in panchina da Luca Tulino dopo l'esonero di Di Napoli. Il Giugliano si affida in avanti a Baldè supportato dagli esterni Esposito e Galletta e cerca di affondare giocate veloci e rapide e di evitare di cadere nella morsa dei centrali siciliani. Al 9' il Catania passa in vantaggio con un eurogol di Cavuoti, ma il Giugliano non si arrende e continua nella sua gara fatta, giocando ben raccolta ed attenta a chiudere ogni linea di attacco avversaria. Anzi al 17' e al 19' sfiora il pari con due finalizzazioni ,rispettivamente di Galletta (ma interviene una segnalazione di fuorigioco) e Baldè. Poi in soli 6 minuti si accende il Coda show. Il trentasettenne e mai domo bomber Massimo Coda, un vero e proprio lusso per questa categoria, realizza al 28' ed al 34' la doppietta che fissa il parziale sul 3 a o per il Catania ed accompagna i giocatori negli spogliatoi.
I secondi 45 minuti
Il Giugliano si rifa' il look ed inserisce Ibe per dare un maggior peso alla forza offensiva : si materializzano così due tentativi al 52' ed al 55' ed infine al 58' con un colpo di testa di Zammarini, ma senza esito. Fino a questo momento la squadra ospite cerca di essere in partita ma dinanzi a questo Catania affamato e dirompente non c'è molto da fare. Arriva al 61' la rete di Cicerelli che apre la goleada. Gli atti conclusivi spettano al neo entrato Caturano che al 70' realizza un calcio di rigore assegnato dall'arbitro dopo verifica del ceck Fvs e al 75' a Liguori, che chiude definitivamente il tabellino del match. Risultato finale Catania 6 - Giugliano 0. Certo la gara odierna non poteva rappresentare alla vigilia un esame attendibile per il Giugliano: troppa, infatti, la differenza tra le due squadre. Il risultato tennistico che il campo ha sentenziato non deve comunque cancellare la prestazione della squadra ospite che fino alla rete del 4 a 0 di Cicerelli ha tentato di essere in partita. Certo la squadra di mister Tulino ha pagato, nel computo delle reti subite, anche alcune disattenzioni , come quella del portiere Bolletta in occasione del gol di Liguori o dei centrali difensivi che sul 2 a 0 si sono lasciati sfuggire Coda in area di rigore. Da questa partita, oggi, devono ripartire con convinzione e con massima determinazione sia il Giugliano che il Catania. Per gli etnei deve iniziare la rincorsa al primo posto, evitando assolutamente i passi falsi di inizio campionato e soprattutto aprire un filotto di vittorie consecutive: per il Giugliano archiviare la sconfitta e tuffarsi subito nella prossimo match, quello con la Casertana, un altro insidioso derby regionale.
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