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“EMPORIO 4.0”

  • azzurratvweb
  • 4 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min

PRESENTATI I RISULTATI DEL PROGETTO VINCITORE DELL’ASSESSORATO AL WELFARE DELLA 13° EDIZIONE

DI ORIZZONTI SOLIDALI DELLA FONDAZIONE MEGAMARK

  

Sono stati presentati questa mattina, nella sede della Casa delle Bambine e dei Bambini, i risultati del progetto “Emporio 4.0”, vincitore della tredicesima edizione di “Orizzonti Solidali”, il concorso promosso dalla Fondazione Megamark e rivolto agli enti del terzo settore.

Il progetto è stato realizzato nell’ambito delle attività dell’Emporio sociale della Casa delle Bambine e dei Bambini, il servizio comunale dedicato all’infanzia, all’adolescenza e al sostegno alle famiglie gestito dal Consorzio Elpendù attraverso la cooperativa sociale consorziata Progetto Città.

L’iniziativa ha consentito di innovare e rafforzare il modello dell’Emporio sociale, migliorando l’accessibilità al servizio e la qualità dei beni messi a disposizione delle famiglie utenti della struttura comunale.

Hanno illustrato i dettagli del progetto l’assessore alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone, il presidente del Consorzio Elpendù Fabio Gelao, la portavoce della Fondazione Megamark Daniela Balducci e il vice presidente vicario Lega Coop Pasquale Ferrante.


Attraverso il progetto Emporio 4.0 è stato possibile attivare una app per la scelta dei prodotti e la gestione della spesa da parte delle famiglie e acquistare un furgone elettrico utilizzato per il ritiro e la consegna di beni e prodotti, dei contenitori isotermici, una cella frigorifera e un frigorifero murale per la conservazione e la distribuzione dei prodotti freschi. È stato, inoltre, realizzato un percorso formativo sul sistema HACCP rivolto al personale e ai volontari impegnati nel servizio.


L’iniziativa, quindi, ha contribuito a rendere l’Emporio sociale più moderno, sostenibile e vicino alle esigenze dei nuclei familiari, compresi quelli che incontrano maggiori difficoltà nel raggiungere fisicamente la sede del servizio.

“Emporio 4.0 dimostra che il welfare più efficace è quello che nasce da un patto di comunità - ha affermato Michelangelo Cavone -. Un servizio del Comune può crescere e innovarsi quando incontra la responsabilità sociale di imprese che scelgono di investire sul territorio, come la Fondazione Megamark, e il lavoro quotidiano proficuo del terzo settore, che trasforma queste risorse in opportunità concrete per le famiglie. Quando pubblico e privato scelgono di camminare nella stessa direzione, tutta la comunità diventa più forte. È questo il modello di città che vogliamo costruire: un’amministrazione che mette in rete istituzioni, imprese, fondazioni e realtà sociali, perché la risposta ai bisogni delle persone non può essere affidata a un solo soggetto.

Da oggi, quindi, l’Emporio sociale si afferma ancor di più non semplicemente come luogo dove si distribuiscono beni di prima necessità, ma come spazio di ascolto, accompagnamento e autonomia, in cui ogni intervento è pensato per restituire dignità e rafforzare le capacità delle persone”.

“Con Emporio 4.0 abbiamo migliorato un’esperienza già consolidata, introducendo strumenti capaci di ampliare l’accesso al servizio e la qualità dei beni disponibili - ha sottolineato Fabio Gelao -. L’obiettivo del servizio resta quello di accompagnare le famiglie con rispetto, attenzione e percorsi orientati all’autonomia”.

“Attraverso il bando Orizzonti Solidali cerchiamo di realizzare sogni che diversamente resterebbero chiusi in un cassetto - ha proseguito Daniela Balducci -. E con Emporio 4.0 è stato migliorato un servizio già attivo per la comunità, oggi più efficiente e accessibile, tramite l’ottimizzazione dell’organizzazione dell’Emporio sociale, una più semplice distribuzione dei beni e una maniera più efficace di raggiungere le famiglie che vivono situazioni di fragilità. Come Fondazione, riteniamo importante sostenere interventi capaci di accompagnare e rafforzare le attività degli operatori del terzo settore nel loro lavoro quotidiano”.

“Quando la generosità e l’intraprendenza si connettono con lo spirito imprenditoriale nelle sue diverse anime, mutualistica e commerciale - ha concluso Pasquale Ferrante -, si sprigiona un valore economico e sociale in favore delle persone più fragili che semina equità, scavalcando le disuguaglianze che generano le leggi di mercato”.

Accanto al sostegno materiale nei confronti dei nuclei familiari più vulnerabili, l’Emporio sociale offre uno spazio di ascolto, relazione e accompagnamento nel quale la spesa diventa parte di un percorso più ampio orientato all’autonomia delle persone e dei nuclei familiari.

Dal 2017 la Casa delle Bambine e dei Bambini rappresenta un punto di riferimento per numerose famiglie in condizioni di fragilità della città di Bari: nel corso degli anni, infatti, sono state accompagnate circa 1.200 famiglie, attraverso il coinvolgimento di 1.000 minori, con oltre 7.200 spese effettuate e circa 216.000 beni distribuiti, oltre ai kit alimentari, per l’infanzia e l’igiene destinati a centinaia di nuclei familiari.

(Fonte: Ufficio Stampa Comune di Bari)

 
 
 

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